Cosa costruiamo
- Fondamenta cloud. Un setup multi-account (AWS Organizations, folder GCP o management group Azure) con SSO, guardrail e logging centralizzato. Perché conta fin dal primo giorno (in inglese).
- Networking. VPC, subnet private, VPN o Direct Connect verso quello che resta on-prem, e un traffico in uscita che non costa una fortuna senza che nessuno se ne accorga.
- Compute su misura. Container gestiti (ECS, Cloud Run), Kubernetes quando si ripaga, oppure semplici VM quando sono la risposta giusta.
- Dati. Database gestiti, cutover basato sulla replica per contenere il downtime in pochi minuti, e backup testati prima del go-live.
- Pipeline. CI/CD che fa la build una volta sola e promuove lo stesso artifact in staging e in production.
- Tutto in Terraform. Documentato, revisionato nelle pull request e consegnato al tuo team.
Come si svolge una migrazione
- Inventario. Ogni server, database, cron job, record DNS e dipendenza esterna, con accanto il nome di un responsabile.
- Design di destinazione. Region (Francoforte, Milano, o la nuova Local Zone di Atene per i carichi sensibili alla latenza), scelta del compute, piano per i dati e una stima dei costi.
- Fondamenta e pipeline. Costruite e testate prima che si sposti anche un solo byte di traffico di production.
- Prova generale. Un dry run completo del cutover in staging, cronometrato, con un piano di rollback.
- Cutover. Dati replicati in anticipo, DNS cambiato con TTL bassi, vecchio ambiente tenuto acceso finché non sei tranquillo.
- Primi 30 giorni. Guardrail sui costi, alert e right-sizing, una volta che il traffico reale mostra di cosa hai davvero bisogno.
La checklist completa che usiamo è nella nostra cloud migration checklist (in inglese).
Per chi è
- Aziende che girano su un VPS, su un hosting locale o su server on-prem ormai al limite.
- Team che lasciano piattaforme in stile Heroku per motivi di costo o di controllo.
- Startup che lanciano un prodotto e vogliono le fondamenta giuste prima del primo cliente, non dopo il primo incident.
Domande frequenti
Quanto dura una migrazione al cloud?
Un'applicazione piccola con un solo database di solito richiede qualche settimana. Un'azienda con diversi servizi, ambienti e integrazioni in genere impiega da due a sei mesi. La fase di inventario ti dà tempi realistici prima di impegnarti.
Avremo downtime?
Puntiamo a minuti, non a ore. I database vengono replicati in anticipo e il DNS viene cambiato con TTL bassi, quindi la finestra di cutover è breve e già provata. Alcuni sistemi legacy richiedono una finestra di manutenzione; in quel caso te lo diciamo subito.
Su quale cloud conviene migrare?
Per la maggior parte delle startup AWS è la scelta di default, ma GCP e Azure vincono in casi specifici, come prodotti molto centrati sui dati o aziende costruite attorno a Microsoft. Il nostro confronto tra AWS, GCP e Azure (in inglese) spiega i pro e i contro.
Ci serve Kubernetes?
Spesso no. Per una manciata di servizi, i container gestiti come ECS o Cloud Run costano meno e sono più semplici da gestire. Consigliamo Kubernetes quando hai molti servizi, team di piattaforma o esigenze multi-cloud. Vedi la consulenza Kubernetes.
I nostri dati resteranno in UE?
Sì. Di default usiamo region europee e mappiamo dove vive ogni dato e ogni log, cosa che aiuta anche con GDPR e NIS2.